Premio per la scuola 2025-2026 BANCA D’ITALIA E MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO “INVENTIAMO UNA BANCONOTA”
BANCA D’ITALIA E MINISTERO DELL’ISTRUZIONE E DEL MERITO “INVENTIAMO UNA BANCONOTA”
Gli alunni di classe quinta, della scuola Primaria di S. Andrea hanno partecipato al concorso nazionale promosso dalla Banca d’Italia “Inventiamo una banconota”.
Come abbiamo lavorato
L’idea di trasformare un oggetto di uso quotidiano, come una banconota, in un manifesto di ideali e valori ha subito entusiasmato gli alunni di classe quinta, della Scuola Primaria di Sant’Andrea.
Attraverso un brainstorming abbiamo raccolto le idee di tutti i ragazzi e poi abbiamo iniziato a progettare.
Per realizzare la parte grafica, abbiamo analizzato in maniera dettagliata le banconote: colori, simboli architettonici, la filigrana, i numeri, gli ologrammi. Abbiamo fatto alcune lezioni di economia, in cui si è parlato del valore dei soldi, spesa-guadagno-ricavo e temi un po’ più complessi come il risparmio, l’investimento, il capitale.
Ecco i nostri valori rappresentati simbolicamente:
- L’AMORE e L’AMICIZIA, che per noi rappresentano i valori, le fondamenta su cui poggia la nostra vita. Tutti hanno bisogno di sentirsi amati e apprezzati. Infatti sono i due simboli che abbiamo messo in alto nella nostra banconota;
- IL RISPETTO E LA CONDIVISIONE, sono le regole del mercato del nostro lavoro di gruppo, senza di esse non si potrebbe vivere serenamente;
- IL SOSTEGNO RECIPROCO E IL PENSARE POSITIVO, che sono l’investimento per il nostro futuro, capace di generare un interesse incalcolabile. “Uno per tutti e tutti per uno perché non resti indietro nessuno” è il nostro motto;
- LA TUTELA DELLA NATURA E DELLE BIODIVERSITA’: il nostro benessere dipende anche da come conserviamo l’intero pianeta, perché il capitale più prezioso da proteggere è la vita in ogni sua forma;
- LA PACE, che, in un mondo dominato da conflitti, è la ricchezza più grande della società.
La nostra moneta s’intitola “Il potere è nelle nostre mani”.
Messaggio
Il potere è nelle nostre mani, sottolinea come attraverso le piccole azioni quotidiane, ognuno di noi possa fare la differenza.
La nostra BANCONOTA dunque, non ha valore materiale, ma ci rende RICCHI dei principi che esalta.
Modalità di selezione
Le scuole partecipanti all’edizione 2026 sono state 965, suddivise nei tre ordini.
La Giuria di Bologna, che ha selezionato il nostro lavoro era composta da:
Pietro Raffa - Capo della Sede della Banca di Bologna;
Daniele Fraccaro - docente dell’Accademia delle Belle Arti di Venezia;
Bruno Eupremio di Palma - direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia-Romagna;
Lorenzo Balbi - direttore del Museo dell’arte Moderna di Bologna;
Agnese Pini - direttrice del quotidiano La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino.
Le sei giurie, composte da personale della Banca d’Italia, esponenti del Ministero dell’Istruzione e del Merito e illustri personaggi del mondo della cultura, hanno premiato il nostro lavoro.
Pertanto riceveremo un premio di duemila euro per il supporto e lo sviluppo delle attività didattiche.
Questo non è l’unico riconoscimento che abbiamo ricevuto quest’anno, infatti la nostra classe quinta è stata premiata il 20 marzo 2026 da Acque Veronesi, con lo striscione “We love water”.





